IN JOB: 2010 IN NETTA RIPRESA
Nel 2010 avviate al lavoro 13.000 persone, il 31% ha meno di 25 anni. 3.000 candidati inseriti in piani di formazione. Focus su personale qualificato e tecnico.
Risultati più che positivi per il Gruppo In Job con fatturato consolidato che sfiora 70 mln di euro in crescita del 50% sul 2009 e del 12% sul 2008 (pre-crisi).
Nel 2010 il Gruppo, fondato a Verona nel 2001, ha avviato al lavoro 13.000 persone in 1.500 aziende: il 42% nel comparto impiegatizio, il 55% nell’industria, il 62% donne, l’80% di nazionalità italiana e il 31% giovani sotto i 25 anni.
Consistente anche il numero di persone formate: 1.143 candidati inseriti in programmi di formazione professionale con un indice di assunzione superiore al 50% e 2.000 in percorsi di orientamento.
Il numero degli occupati “flessibili” dovrebbe raggiungere, secondo le prime stime dell’Osservatorio Ebitemp, le 448.845 unità, con una crescita del 12,6% rispetto al 2009. La somministrazione di lavoro si dimostra lo strumento con il maggiore incremento rispetto alle altre forme di flessibilità (contratto a termine in primis), l’indice di penetrazione in rapporto agli occupati è cresciuto dallo 0,9% del 2009 al 1,2% nel 2010.
“Questi dati confermano che il nostro è un settore pro-ciclico, ovvero anticipatore delle dinamiche occupazionali, così era stato anche nel 2008, in senso negativo, rispetto alla caduta del 2009” commenta Carlo De Paoli, Presidente di In Job “il mercato è cambiato radicalmente e le Agenzie per il lavoro sono chiamate a ricoprire un ruolo polivalente per garantire non solo formazione e impiego, ma anche un sistema di raccordo con le politiche attive del lavoro. Inoltre svolgono l’importante compito di tutela dei lavoratori e di supporto competente per le imprese”.
“Se è vero da un lato che l’occupazione stabile è continuata a calare e contemporaneamente è salito il ricorso alla cassa integrazione è pur vero che la carenza di personale qualificato, soprattutto nell’area tecnica, resta un elemento di criticità in un mercato che continua a segnare un evidente gap qualitativo tra domanda e offerta”.
L’ente di settore per la formazione “Formatemp” ha formato 115mila persone con un investimento di 110 milioni di euro per oltre 21mila piani di aggiornamento a favore dell’impiegabilità. La prospettiva è un legame più forte con le istituzioni con l’obiettivo di essere sempre più soggetti attivi di un mercato dinamico in grado di sviluppare occupazione stabile.
“A 10 anni dall’avvio, In Job si sta trasformando radicalmente per rispondere ad esigenze sempre più orientate al personale qualificato (avviate due nuove aree “professional” e “engineering”) per la competitività delle imprese che lamentano difficoltà nel reperimento di personale tecnico e di flexsecurity per i lavoratori”.
